ENYA
 
BIOGRAFIA/BIOGRAPHY
La cantante Enya (Eithne Ni Bhraonain, 1961,IRL) Ŕ il nome simbolo, anche commercialmente, della contaminazione tra folk irlandese e new age.
Inizia la sua carriera musicale nel 1980 nei Clannad, un gruppo storico del revival irlandese in lingua gaelica.
Lasciato il gruppo dopo l'incisione di Crann Ull e Fuaim, deve aspettare diversi anni prima di iniziare a farsi conoscere, come Enya, con la colonna sonora, The Frog Prince (Island, 1985) e la musica di un documentario per la BBC The Celts (1987, inizialmente pubblicato con il titolo Enya), che la impone alla critica entusiasta.
Il grande e inaspettato successo arriva con Watermark (Wea, 1988): ampio uso di sintetizzatore e tastiere, spesse stratificazioni vocali e ammiccamenti alla nascente moda della world music (la celebre Orinoco Flow).
Il disco Ŕ n. 5 in Gran Bretagna e n. 25 negli USA.
La formula, sempre pi¨ venata di sensibilitÓ ecologista, viene riproposta immutata in Shepherd Moons (Wea, 1991), che ha un successo clamoroso, ben nove milioni di copie vendute in tutto il mondo, quattro anni in classifica negli Stati Uniti e un premio Grammy, e in The Memory Of The Trees (Wea 1995), disco anch'esso di grande successo mondiale.
La raccolta Paint The Sky With Stars (Wea, 1997) contiene due brani inediti e risulta ancora una volta vendutissima.

 
WATERMARK
Label : WEA
Anno pubblicazione : 1988
Valutazione :
RaritÓ :
 
Lista dei brani/Tracks list
01 Watermark
02 Cursum Perficio
03 On Your Shore
04 Storms in Africa
05 Exile
06 Miss Clare Remembers
07 Orinoco Flow
08 Evening Falls...
09 River
10 Longships
11 Na Laetha Gael M'Ëige
12 Storms in Africa, Pt. 2
La recensione/The review
Affidandosi con regolaritÓ alla strumentazione tradizionale irlandese e a quella elettronica, filtrate dal produttore-ingegnere Nicky Ryan, Enya plasma il suo gioiello.
Il disco, ricco di ballate dal sapore particolare, talvolta quasi sinfoniche, sempre epiche e dalla impalpabile morbidezza, contrassegnate da un vocalismo lirico ed etereo, rappresenta il suo apice in ambito new age, sia artistico (il solenne e intenso inno On Your Share, il non meno liturgico Evening Falls, la lenta ninnananna estatica di Longships, la marcia per percussioni africane e solfeggi celestiali di Storms in Africa) sia commerciale (Cursum Perficio, reminescente del coralismo di massa di ATOM HEART MOTHER, e soprattutto il crescendo a ritmo di Jungla di Orinoco Flow, il brano che impone la cantante all'attenzione del grande pubblico, anche in Italia).
La bravura sta nel raccontare il mondo celtico, svecchiato e con le tinte della World music, capaci di insinuarsi nell'animo degli ascoltatori. Alto tasso evocativo e ingresso, a sorpresa, in classifica.
 
 
Demetrio Cutrupi